Pittrice napoletana, nata nel 1954 diplomatasi all’Istituto d’Arte di Napoli, lavora da molti anni come pittrice professionista.

Marianna Ragucci è artista che si è affermata compiutamente attraverso il successivo affinarsi della ricerca.
La sua è la ricerca dell'artista maturo che va fino in fondo al percorso intrapreso, senza interruzioni e senza distrazioni.
Nel suo percorso occorre distinguere fra un "passato" figurativo/espressionista e un "presente" che ella proietta nel futuro di astrattismo simbolico.
I lavori del primo periodo raccontano storie di vita quotidiana, impressioni e sensazioni provocate da eventi che l'hanno emotivamente coinvolta, filtrate da una sensibilità che le rende esperienza vissuta.
Poi l'artista inizia a cercare dentro e attorno a sé nel regno delle idee e della pura astrazione, e a pensare modi per rappresentarle plasticamente.
E' di questo periodo la sua ultima ricerca espressiva: rendere visibile e concreta l'astrazione attraverso il modellamento delle stoffe cementate su tela.
La sua ricerca, tende a sganciare la composizione pittorica da ogni rappresentazione figurativa, lo sforzo è di incarnare entità della sfera del pensiero e della riflessione nei materiali e nei colori che emergono dalla tela, dove le "idee" sono rappresentate nella loro integrità e purezza.

 

Tecniche usate:

Olio, acrilico, inchiostro, materie plastiche, materiali di riciclo, creta, spatola.